Come vestirsi nei boschi delle monarca in Messico
Una giornata nei santuari delle monarca può cominciare con la brina e finire sotto un sole forte, con in mezzo una salita tra polvere o fango. Vestirsi bene è soprattutto una questione di strati e di buone scarpe. Questa guida parla di entrambi, più le piccole cose da mettere nello zainetto.
Freddo all'alba, caldo a mezzogiorno
Le colonie si trovano a circa 3.000 m, e in pieno inverno le prime ore del mattino lassù possono stare vicino allo zero, intorno a 0 °C. La maggior parte dei tour arriva all'ingresso del santuario in mattinata, quindi cominci a camminare al freddo.
A fine mattinata il sole alto può rendere tiepido lo stesso pendio, e la salita ti scalda ancora di più. Poi, di nuovo all'ombra degli abeti, ti raffreddi in fretta mentre stai fermo a guardare i grappoli.
Per via di questa escursione termica un solo cappotto pesante è la scelta sbagliata. Diversi strati sottili da aggiungere o togliere funzionano molto meglio, e stanno in una borsa piccola.
Il freddo è anche il motivo per cui le farfalle sono lì. Il bosco fresco di abeti permette loro di rallentare e risparmiare energia per tutto l'inverno, come spiega la nostra pagina sulla migrazione delle monarca. Nelle mattine più fredde restano raggruppate e immobili finché il sole non scalda il pendio.
Una partenza al freddo è quindi normale, e raramente rovina la giornata. Vestiti di conseguenza, continua a muoverti durante la salita e lascia che il sole di fine mattinata faccia il resto.
Strati che funzionano sul sentiero
Pensa a tre strati, ognuno con il suo compito. Probabilmente all'alba li indosserai tutti in furgone, e in salita solo il primo.
- Uno strato base in tessuto termico o lana merino che si asciuga in fretta quando sudi
- Un pile o un maglione caldo per la partenza al freddo e il tempo passato fermo alla colonia
- Sopra, un piumino leggero o un guscio antivento
- Pantaloni lunghi in cui muoverti bene, perché il sentiero è ripido e polveroso
- Un berretto caldo o una fascia e guanti sottili per la prima parte della mattinata
Evita il cotone a contatto con la pelle. Trattiene il sudore della salita e diventa freddo appena ti fermi. La nostra guida alla salita spiega quanto diventa ripida la camminata.
Scarpe con una buona presa
Le scarpe contano più di qualsiasi altra cosa in questa lista. I sentieri alternano lunghe file di gradini a terra battuta, e nei mesi secchi la superficie diventa una polvere sciolta che si comporta quasi come sabbia.
Più avanti nell'inverno, la pioggia può trasformare gli stessi sentieri in fango. L'ideale sono scarpe da trail o scarponcini leggeri con una suola ben scolpita. Le sneaker lisce da città e i sandali scivolano, soprattutto in discesa.

Metti calze con cui hai già camminato, e porta un paio di ricambio se il tuo tour rientra tardi. La polvere arriva dappertutto, quindi vestiti scuri o vecchi sono una scelta sensata.
Sole, pioggia e la luce d'alta quota
A 3.000 m il sole scotta più in fretta che al livello del mare, anche in una giornata fresca. Porta un cappello con la tesa, occhiali da sole e crema solare, e mettila prima di cominciare a camminare.
Verso la fine della stagione la pioggia diventa più probabile. Una giacca antipioggia leggera o un poncho si piegano in poco spazio e tengono asciutto il pile. La nostra guida al periodo migliore per la visita spiega come cambia il tempo nel corso dell'inverno.
Vestiti colorati e farfalle
L'annuncio di Alfredo Tour Guide consiglia di indossare vestiti colorati, perché una farfalla potrebbe posarsi su di te. Succede, soprattutto nei pomeriggi più tiepidi, quando l'aria ne è piena.
Se capita, resta fermo e lasciala ripartire quando vuole lei. Non cercare mai di toccare, catturare o attirare le farfalle. Le regole che le guide chiedono di rispettare sono nella nostra pagina su come comportarsi nella colonia.
Cosa mettere nello zainetto
Uno zainetto con entrambi gli spallacci ti lascia le mani libere sui gradini. Tienilo leggero, perché lo porti per tutta la salita e il ritorno.
- Contanti in pesos, in banconote di piccolo taglio, per ingressi, cibo, un bastone da cammino o un cavallo
- Una borraccia d'acqua, perché la salita in quota disidrata
- Snack per il lungo viaggio in auto e per la camminata
- Una fotocamera o un telefono con il flash spento
- Fazzoletti e gel igienizzante per i bagni all'ingresso
- Gli strati che ti togli durante la salita
I contanti contano soprattutto nelle gite più economiche. Michoacán Mágico Tours, da ~96 €, non include l'ingresso a El Rosario, circa 150 pesos secondo l'annuncio, quindi lo paghi in contanti all'ingresso insieme a eventuali pasti.
La guida ai costi elenca cosa lascia da pagare ogni tour durante la giornata, dalle mance a un pasto alle bancarelle.
Vestirsi per una lunga giornata in pullman
La giornata in pullman di Mexitours da ~81 € è la più lunga di quelle che proponiamo, 14–15,5 ore da Città del Messico. Dopo Piedra Herrada si ferma alla cascata Velo de Novia e nella cittadina lacustre di Valle de Bravo.
Il bosco al mattino e la città al pomeriggio richiedono vestiti diversi, quindi gli strati ripagano due volte. L'ingresso al santuario non è incluso, circa 13 dollari statunitensi in contanti secondo l'annuncio.
Piedra Herrada con poca spesa da Città del Messico
Mexitours mette in una sola giornata in pullman il santuario, una cascata e Valle de Bravo. È l'opzione più economica che proponiamo, ma i gruppi arrivano a 50 persone e i suoi punteggi sono i più bassi della nostra lista.
In qualsiasi gita di un giorno, lascia nel furgone una maglia asciutta e calze pulite per il viaggio di ritorno. Se pensi di fermarti più a lungo vicino al bosco, la nostra guida ai soggiorni di più giorni parla dell'opzione di una settimana.